Pelle della mia pelle y motherfuckers.

Ehi voi, vi dico ciò che non vi ho detto mai
per gli amici che ora sono qua, mosseva
Per me voi siete sangue del mio sangue 
Per me voi siete carne della mia carne 
Per me voi siete pelle della mia pelle 
I miei fratelli e le mie sorelle 
Per me voi siete tutti parte della mia vita
E chi non lo sa lasci che glielo dica
Gli amici che ho e quelli che ho avuto prima
La gente che so che mi è stata vicina
Io vi proteggerò da ogni cosa cattiva 
Da ogni paura da ogni male che arriva
Finché il cuore batte e il corpo respira 
Finché avrò la forza non c’è alternativa 
Per me voi siete sangue del mio sangue
Per me voi siete carne della mia carne
Per me voi siete pelle della mia pelle
I miei fratelli e le mie sorelle
Sapete dov’è che sto 
E che ci sarò 
Non dimenticate siamo sempre insieme sempre e comunque nel male e nel bene 
Ciò che si può 
Io per voi lo farò 
Siete qualcosa che mi appartiene siete sangue nelle mie vene 
Per me voi siete sangue del mio sangue
Per me voi siete carne della mia carne
Per me voi siete pelle della mia pelle
I miei fratelli e le mie sorelle una volta ancora 
E io vi tengo per mano perché perché il mondo in cui siamo ci vuole lontano 
Perché perchè lo spaventiamo teme che ci uniamo 10 100 1000 un 1000000 ci siamo? 
voglio una mano vi chiamo perché non mi va di gridare invano sai che noi uniti vinciamo
e divisi cadiamo non mi fa paura dirvi quanto vi amo 
Per me voi siete sangue del mio sangue
Per me voi siete carne della mia carne
Per me voi siete pelle della mia pelle
I miei fratelli e le mie sorelle una volta ancora.

BRUSCO – Sangue del mio sangue
(dedicated to quelle personcine che rendono la mia vita degna d’esser vissuta ogni giorno a Pisa, un luogo che ha ancora TUTTO da darmi)

Red one
Let’s go to the beach, each
Let’s go get away
They say, what they gonna say?
Have a drink, clink, found the Bud Light
Bad bitches like me, is hard to come by
The Patrón, own, let’s go get it on
The zone, own, yes I’m in the zone
Is it two, three, leave a good tip
I’ma blow all my money and don’t give two shits
I’m on the floor, floor
I love to dance
So give me more, more,
‘Til I can’t stand
Get on the floor, floor
Like it’s your last chance
If you want more, more
Then here I am

Starships were meant to fly
Hands up and touch the sky
Can’t stop ‘cause we’re so high
Let’s do this one more time

Starships were meant to fly
Hands up and touch the sky
Let’s do this one last time
Can’t stop…

We’re higher than a motherfucker!

Jump in my hooptie hooptie hoop
I own that
And I ain’t paying my rent this month
I owe that
But fuck who you want, and fuck who you like
That’s our life, there’s no end in sight
Twinkle, twinkle little star
Now everybody let me hear you say ray ray ray
Now spend all your money cause today’s pay day
And if you’re a G, you a G, G, G
My name is Onika, you can call me Nicki
Get on the floor, floor
Like it’s your last chance
If you want more, more
Then here I am
Starships were meant to fly
Hands up and touch the sky
Can’t stop ‘cause we’re so high
Let’s do this one more time
Starships were meant to fly
Hands up and touch the sky
Let’s do this one last time
Can’t stop…
We’re higher than a motherfucker!
Starships were meant to fly
Hands up and touch the sky
Can’t stop ‘cause we’re so high
Let’s do this one more time
Starships were meant to fly
Hands up and touch the sky
Let’s do this one last time
Can’t stop…
We’re higher than a motherfucker!

NICKI MINAJ – Starships

Il disturbo bipolare è una gran brutta malattia.
Lo è ancora di più il disturbo da personalità multipla, e credo di essere affetta da entrambi.
Nella mia fase maniacale subentrano diversi personaggi di dubbia simpatia che si alternano di giorno in giorno, ed i miei gusti musicali ne sono prova.
I miei vicini si staranno chiedendo chi diamine può ascoltare, nell’ordine:
– Brusco
– Nicki Minaj
– gli Infernal
– i Gazebo e la loro famoserrima hit “I love Chopin”
– Tchaickowsky
– i Modena City Ramblers
– Skrillex
– gli Infected Mushroom
– gli Abba
– gli Alt-J
– i Cani
– Lady Gaga

Abbiamo Gioia anni ’80, Gioia post-punk, Gioia tamarra, Gioia hippie perduta nelle lande dei Doors e Gioia dancehall.
Direi che la definizione trashick mi si adatta come nessun’altra.
Avanti la prossima.

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Ne hai di tempo da perdere.

E’ bello cazzeggiare. Così bello che penso potrei farci un abbonamento semestrale…
E’ bello anche ridere di sé stessi nel rendersi conto che lo studio, quando non è obbligo ma piacere, torna come leitmotiv(si scrive così?) delle giornate. Come una droga della quale non si riesce a fare a meno. Il “che vuoi farci, sei nata per questo” mi riempie di un orgoglio strano, quell’orgoglio del quale a tratti ci si vergogna perchésseiunanerddelcazzo.

E’ bello avere tremila aspettative e giocare ogni volta con la propria serata. Young and wild and free a fare ciò che mi piace. Bere, sostanzialmente, e ballare come una deficiente in modo poco bello alla vista. Degenerare.
E’ bello anche capire che nel proprio degenero si è sempre fieri del modo in cui si è degenerati. Il modo tale per cui resta sempre una grande performance da raccontare a mesi di distanza in cene, aperitivi e momenti conviviali. Fare il proprio show e sentirlo ri-raccontare ad oltranza perché è stato memorabile.

E’ bello avere tempo per pensare a un mare di puttanate, riscoprire interessi, spalmarsi creme e lozioni sul corpo e dedicarsi a sé stessi.
E’ bello anche prendere contatto con la parte più scabrosa di sé ed andarne fieri, scoprire che c’è un piccolo Bukowski ubriacone, sfigato e misero dentro ognuno di noi che ogni tanto necessita di fare capolino.

E niente, è bello bello bello.

[tamarritudine is in me]