Giù da questo scoglio, giù nel mare in verticale.

Ormai sono abbastanza grande per capire che certe cose passano in poco tempo ed altre rimangono lì, in sordina, a dar noia un po’ più a lungo. E’ solo che le mie priorità sembrano essersi ribaltate in nome di una felicità troppo a lungo cercata.
Per cui, è ora di pensare a lavoro, famiglia e stronzate, non necessariamente in quest’ordine.

Voglio sbucciarmi le ginocchia, ballare, saltare e muovere i muscoli, perché ne ho bisogno.
Ho bisogno di smettere di crescere per un po’ e forse regredire a una me stessa più spensierata.

Che il lavoro non è tutto, che ci sono un sacco di cose da fare, vedere, persone da conoscere, sudore da spendere.

Da sola. Punto.

E a capo.

Annunci