Thank God I’ll be an Hematologist.

A me studiare Psichiatria fa proprio male malèrrimo all’animo.
Non(solo) per la simpatica sindrome dello studente di Medicina, ma perché la patologia mentale mi ha sempre suscitato sentimenti di avversione, distacco ed orrore piuttosto che d’interesse scientifico.
Parliamoci chiaro: io sono l’ultima degli stronzi. Ho basi farmacologiche buone, biochimiche ottime, anatomiche che fanno rìde. E sono empatica il giusto con chi sta male.
Ma resto l’ultima degli stronzi quando dico che la Psichiatria a me, mi sta proprio in culo.
Sono portata a pensare che i disturbi oggettivati e dimostrati dalla risposta a farmaci, quindi ex juvantibus, siano comunque un fatto che va oltre la fisicità umana e per niente paragonabili a un infarto o una leucemia. Anche la tristezza si dimentica con l’alcol. Questo non significa che possa essere comprensibile, riconducibile a fottute basi organiche o decodificata totalmente dal soggetto e da una figura professionale.
Certo la moderna Psichiatria non pretende di spiegare tutto su base neurotrasmettitoriale, biochimica e più in generale fisiopatogenetica. Ma pretende la dignità e la considerazione di una qualsiasi altra disciplina medica.
E ce l’ha, per Cristo.
La gente sta male e si cura con mezzi psicoterapici e farmacologici, con procedure strumentali come la TEC o con la preghiera, o con quel che gli pare.E lo DEVE fare per un disagio socio-lavorativo che non potrebbe essere piùpalese ed oggettivo.
Ma un campo patologico per cui esistono non più di tre o quattro farmaci che se spippolati a dovere placano la manifestazione clinica “ma no ma sì ma su ma dài” a me pare mooooolto meno “medico” di qualsiasi altro.

Psichiatra ci nasci o non ci sarai mai, o ci credi o non ci credi, o t’affascina o ti fa paura.

Allora per i miei futuri pz terminali oncologici… Tanto amore, empatia e ciclosporina.
Poi però chiamo il consulto.
Perché sulla mente non ci può giocare chiunque.
Imo nemmeno gli psichiatri con quella spiccata tendenza a bombà la gente di pasticche, ma tant’è.

In ogni caso oggi sono inquietata e scossa.
Un po’ per la morte della Levi-Montalcini, che mi dispiace veramente tanto.
Un po’ perché studiare i disturbi dell’umore me ne ha fatto venire uno bello grosso, che spero sia transitorio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...