Comin’up: l’Estate.

Questo è decisamente il più bel periodo dell’anno a prescindere dalle mutevoli vicissitudini personali e dall’umore che fa dei salti manco  fosse sul tappetone elastico che da bambina adoravo. Ci avrei passato le ore anche se avevo paura di fare la capriola in aria, cosa che chiaramente tutti i dodicenni e le dodicenni fighe non mancavano di farmi notare ogni volta al luna park.
E’ il periodo in cui si devono stringere i denti perché c’è la sessione estiva ma un volo per la Puglia già prenotato fa ben sperare. Il periodo in cui fa caldo e ancora non ci si lamenta perché siamo tutti contenti di scartevetrarci un po’ gambe ed ascelle ed uscire nel sole. Il periodo in cui tutti chiedono “che fai quest’estate?” e, che figata, io ho una super risposta. Il periodo in cui non ci sono lezioni e si respira un po’, si ripete sotto il sole e si va a correre all’ora di cena.

E’ anche il periodo in cui escono LE DATE DEI TOUR ESTIVI.
Dopo brevissimo briefing su Facebook ho desunto che *devo* andare a vedere:
– MANNARINO, 25 luglio a Viareggio, e ci metterò piede solo per questo concerto, giuro.
– NOBRAINO, 9 agosto a Corigliano d’Otranto, che porcavacca casca proprio quando IO sarò in Puglia e sono tanto contenta perché non li ho mai visti. In alternativa posso ripiegare su 3 agosto a Fucecchio, e me passa la paura.
– NEGRITA, 1 settembre a PISA… Ccccccccccè, a Pisa, ci rendiamo conto?!? Non esiste che non me li vada a vedere per la QUARTA volta.
Per non parlare del  Summer Festival al quale non parteciperò per una mera questione economica, ma i Blink ascoltati da fuori non me li leva nessuno.

Ma sono troppo positiva ultimamente, mi piace un sacco tutto quanto. Mi piacciono le prospettive, mi piacciono le luci che si riflettono negli angoli di Vettovaglie e questa nuova indipendenza. L’estate è già dentro di me. E anche fuori visto che, se non si fosse capito, “è un caldo s’abbaia”.

E ora voglio farci delle capriole e delle evoluzioni incredibili su quel tappetone elastico.

Se ti mando un’email lo vedi che poi
magari la leggi quando è tardi ormai
se ti mando un messaggio è ancora peggio
con centosessanta caratteri è brutto
dire quello che penso, di cosa ho bisogno
ti chiedo soltanto un appuntamento
per guardarti negli occhi, poterti toccare
ma il tuo cellulare continua a squillare.
Dai spengilo adesso, facciamolo adesso
ti prego stai zitto, non vedi, non posso!
Va bene lo stesso, va bene lo stesso…
Io non sono un trial band, non sono un trial band
che lei non può fare a meno di me
Non sono un trial band, non sono un trial band
che lei non può fare a meno di me
io non ho il t9, io non so cosa vuole
io non riesco ad ascoltarla se parla per ore
tutte le sue amiche le invidiano quello,
va bene lo ammetto, è troppo più bello!

Mandi il segno di lui più il segno di lei
mi dici “non c’è affinità fra di noi”
io amo stare in silenzio, leggo Dante e D’Annunzio
tu hai sempre quel coso infernale all’orecchio
tolgo la suoneria, getto la batteria,
ora sei irraggiungibile, adesso sei mia!
Ti prendo le mani, ti dico “I love you”
ma hai già messo le cuffie, non mi ascolti più
Va bene lo stesso, va bene lo stesso…
Io non sono un iPod, non sono un iPod
che mi premi play, che mi premi stop
non sono un iPod, non sono un iPod
che posso ascoltare musica pop
io non so cantare, io non riesco a capire
io non sono un file ma mi puoi scaricare
tutte le tue amiche t’invidiano quello…
Elettrodomestici tascabili ci aiutano
Elettrodomestici tascabili ci piacciono
Elettrodomestici tascabili ci vestono
Elettrodomestici tascabili ci cambiano
Elettrodomestici tascabili ci costano
Elettrodomestici tascabili ci servono
Elettrodomestici tascabili  ci usano
Elettrodomestici tascabili ci uccidono
Io non sono un trial band, non sono un trial band
che lei non può fare a meno di me
Non sono un trial band, non sono un trial band
che lei non può fare a meno di me
io non ho il t9, io non so cosa vuole
io non riesco ad ascoltarla se parla per ore
tutte le sue amiche le invidiano quello,
va bene lo ammetto, è troppo più bello!
Io non sono un iPod, non sono un iPod
che mi premi play, che mi premi stop
non sono un iPod, non sono un iPod
che posso ascoltare musica pop
io non so cantare, io non riesco a capire
io non sono un file ma mi puoi scaricare
tutte le tue amiche t’invidiano quello…

Formiche nell’Orto – L’insostenibile leggereza dell’etere

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